Articoli
Febbraio 2026: le principali scadenze fiscali da non perdere
Febbraio è uno dei mesi dell’anno più ricchi di appuntamenti con il Fisco. Anche per il 2026 contribuenti, professionisti e imprese devono tenere d’occhio diverse date per adempimenti, versamenti e trasmissioni telematiche, evitando dimenticanze che possono costare sanzioni o maggiorazioni.
2 febbraio: partenza del mese fiscale
Il primo giorno “caldo” è il 2 febbraio 2026. In questa data, tra gli altri adempimenti:
ricade il versamento della rata della rottamazione quater o del ravvedimento speciale, se si è aderito a piani di definizione agevolata delle cartelle;
bisogna inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese sanitarie sostenute nel 2025, con i relativi termini di opposizione per chi non vuole l’inclusione nella dichiarazione precompilata;
scadono i termini ordinari per la registrazione dei contratti di locazione o affitto stipulati o rinnovati all’inizio dell’anno.
16 febbraio: adempimenti periodici
Metà mese è un altro importante checkpoint: entro il 16 febbraio 2026 si concentrano diverse scadenze ricorrenti per chi ha partita IVA. Tra queste figurano i versamenti periodici di imposte e contributi legati all’IVA, ai contributi previdenziali e ad altri tributi speciali, oltre ad altri adempimenti periodici di natura fiscale.
Fine mese: 20, 25 e 28 febbraio
Il calendario prosegue intenso:
il 20 febbraio è la scadenza per alcune contribuzioni legate alla gestione previdenziale di specifiche categorie (come agenti di commercio) e ad altri tributi periodici collegati all’anno precedente;
il 25 febbraio è tradizionalmente il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat mensili relativi alle operazioni intra-UE del mese precedente;
il 28 febbraio 2026, pur cadendo di sabato (e quindi spostando alcuni obblighi ai primi giorni di marzo), resta la data nella quale occorre chiudere molte liquidazioni periodiche IVA, versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2025 e completare altri versamenti e adempimenti collegati al mese di febbraio o al trimestre precedente.
Consigli pratici
Per orientarsi tra queste scadenze è utile:
predisporre un calendario personale degli adempimenti e attivare promemoria;
verificare sempre se una data cade in giorno festivo o weekend, perché spesso il termine si sposta al primo giorno lavorativo utile;
affidarsi al proprio commercialista o consulente fiscale per pianificare con anticipo i pagamenti e le trasmissioni telematiche.
